Scuola inglese in Italia: perché l’apprendimento precoce dell’inglese è importante

 

L’inglese come sappiamo tutti è il passepartout per il futuro e fa parte del bagaglio di conoscenze che sempre più spesso le aziende richiedono ai loro dipendenti, anche in settori dove fino a qualche decennio fa la sola conoscenza dell’italiano era sufficiente per permettere a chiunque una carriera.

Cosa posso fare allora i genitori per aiutare i propri figli sin da piccoli ad imparare l’inglese? Sono già in molti gli adulti che scelgono di approcciare l’inglese attraverso delle lezioni di inglese per bambini personalizzate, da far fare individualmente o in piccoli gruppi, presso centri specializzati nell’insegnamento ai ragazzi molto giovani, che sviluppano i programmi di apprendimento in collaborazione con insegnanti madrelingua inglese o insegnanti bilingue.

L’apprendimento della lingua inglese in età precoce (0-8 anni) è una scelta strategica, dato che tutti gli stimoli che la mente del bambino riceve in questo determinato arco temporale, se rafforzati dall’esperienza negli anni successivi, diventeranno informazioni consolidate nella mente anche nel periodo adulto. 
La scelta di far imparare la lingua inglese ai bambini già da piccoli è quindi certamente un plus, che potrà avvantaggiare i nostri ragazzi nell’apprendimento della lingua, sia a livello scolastico che universitario e poi lavorativo. Il detto “chi ben comincia è a metà dell’opera” cade proprio a pennello in questo caso, dato che dall’apprendimento dell’inglese in tenera età, può derivare un concreto vantaggio nell’età adulta, dove sappiamo tutti che invece imparare l’inglese può essere un difficile ostacolo da superare, dato che dai 18 anni la mente umana aumenta in potenza ma perde di elasticità.

In altri Paesi del mondo l’apprendimento precoce delle lingue è una pratica già testata, mentre in Italia si tende ancora a pensare che il momento giusto per iniziare ad imparare l’inglese sia a scuola ovvero quando il bambino ha dai 6-7 anni in su -a seconda del programma previsto dalla scuola stessa.

Naturalmente l’insegnamento dell’inglese a bambini dai 3 agli 8 anni deve essere affidato a personale esperto, che sia in grado di far trascorrere le ore di insegnamento abbinandovi anche una giusta dose di esperienza ludica, in modo che i ragazzi imparino i primi vocaboli ed i primi verbi in un’atmosfera di gioco e divertimento; per un corso pomeridiano in età prescolastica la durata complessiva del corso potrebbe essere circa di 30-40 ore all’anno, da proseguire con continuità per poter raggiungere più facilmente i risultati attesi.

Naturalmente iscrivere il proprio figlio ad una scuola inglese in Italia è la soluzione più completa ed efficace per potergli trasmettere la nuova lingua in maniera naturale, dato che grazie all’interazione con insegnanti madrelingua e bambini provenienti da altri Paesi e grazie allo studio in inglese delle stesse materie previste dal Ministero dell’Istruzione italiano, nella mente dei ragazzi avviene una elaborazione delle informazioni totalmente nella nuova lingua.

Una curiosità: l’errore principale che molti genitori fanno, pensando di aiutare i figli ad imparare l’inglese è chieder loro la traduzione di parole italiane di uso comune, passo che invece complica il processo di apprendimento perché costringe i ragazzi a dare delle risposte sempre passando per la lingua italiana; il giusto modo di supportare i ragazzi a casa è invece stimolarli con domande in lingua,in modo che l’elaborazione della risposta avvenga interamente in inglese.

rticolo a cura di Serena Rigato
Prima Posizione Srl
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Fonte: Article-Marketing.it

 

Gli articoli determinativi e indeterminativi (1)

 

 

L’articolo determinativo “the” si utilizza quando si parla di una cosa specifica, la cosa è già stata citata in precedenza, o in frasi con forme superlative.

Esempi:

Where is the dog? – Dove è il cane?
The computer in my office is broken – Il computer nel mio ufficio è rotto.
I have a bag and a suitcase. The bag is very heavy – Ho una borsa e una valigia. La borsa è molto pesante.
The best teacher I have is Sue – La migliore insegnante che ho è Sue.

Gli articoli indeterminativi “a / an”invece si usano quando ci riferiamo a qualcosa per la prima volta, o quando non specifichiamo esattamente a quale oggetto ci riferiamo.“A” si usa quando precede vocaboli che iniziano con consonante, “an” è seguito da vocaboli che

iniziano con vocale.

I have a black cat – Io ho un gatto nero.
I want to buy an umbrella – Io voglio comprare un ombrello.

Non si usa l’articolo in frasi generali con sostantivi plurali o astratti, né con nomi propri.

 

 

I pronomi personali soggetto in inglese (2)

Vanno sempre specificati, e sono:

I – io
you – tu
he – lui
she – lei
it – esso / essa
we – noi
you – voi
they – loro / essi / esse

il pronome personale soggetto precede sempre il verbo:

You go to London (vai a Londra)

She eats some bread.(Ella(lei) mangia del pane)

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