Google cerca di rilanciare gli SMS

Google cerca di rilanciare gli SMS grazie al protocollo RCS che permette di inviare anche contatti, immagini, video e creare gruppi sms.
Il lancio del nuovo Nokia 3310 continua ad essere sulla bocca di tutti. I più nostalgici hanno accolto il ritorno del figliol prodigo con entusiasmo mentre c’è chi non è del tutto soddisfatto. La causa principale di questa insoddisfazione pare che sia dovuta alla scelta di tagliare fuori tutte le app che usiamo giornalmente, incluse Messenger e WhatsApp. In questo ritorno ad un passato glorioso, Google ha voluto dire la sua. Sembrerebbe infatti che stia cercando di rilanciare gli SMS attraverso un protocollo di messaggistica che permetterebbe ai classici messaggi di testo di inviare anche contatti, immagini, video, creare gruppi sms e molto altro. Il protocollo in questione prende il nome di RCS (Rich Communications Services). La nuova tecnologia RCS è stata lanciata in modo sperimentale da Google sulla rete americana Sprint, con l’obiettivo di offrire agli utenti con smartphone Android un nuovo sistema di messaggistica SMS con le stesse funzionalità delle più famose app di messaggistica istantanea. Il primo passo di Google è stato quello di distinguersi da Facebook, cambiando il nome della propria app di messaggistica da Messenger a Android Messages. Un mancanza di creatività che possiamo tralasciare considerando che gli RCS assicurano a tutti gli utenti, anche chi non ha installato l’app, di ricevere i messaggi attraverso i servizi SMS e MMS, non obbligandoci ad installare ulteriori app di messaggistica. Buone notizie per Google anche sul fronte delle partnership. Molti dei più importanti operatori del mondo hanno già aderito al progetto, parliamo di aziende come: Vodafone, Orange, Deutsche Telekom e Globe. Non mancano i brand di telefonia come: LG, Motorola, Sony, HTC, e Nokia i quali pre-installeranno la app Android Messages sui propri device per fare in modo che l’app venga utilizzata dalla maggiore parte degli utenti che utilizzano smartphone Android Non ci resta che aspettare gli esempi di RCS che verranno presentati in queste ore al Mobile World Congress di Barcellona.
Sorgente: Google cerca di rilanciare gli SMS con la tecnologia RCS  
Wix.com INT

Smart TV

La smart TV è un’apparecchiatura di ultima generazione che permette di integrare i servizi offerti da internet all’interno di un televisore.Questa tecnologia ti consente di collegare il cellulare alla TV e di usufruire sul televisore di tutte le funzionalità tipiche dei personal computer, degli smartphone e dei tablet. Navigare sul web, effettuare lo streaming, visualizzare foto e altri contenuti, comunicare sui social network: le potenzialità offerte da una smart TV sono molteplici.Le smart TV, che prendono il nome dall’aggettivo inglese “smart” ovvero “intelligente”, si sono affermate in seguito alla diffusione del satellitare e della televisione con digitale terrestre. Proprio come gli smartphone rappresentano l’evoluzione dei classici cellulari, le smart TV possono essere considerate un’evoluzione dei tradizionali televisori. In entrambi i casi, infatti, la multimedialità e l’interattività hanno determinato un cambiamento radicale, sia nelle funzionalità messe a disposizione degli utenti, sia nella fruizione stessa dei contenuti. 

Changhong LED40D3000ISX 40" Full HD Smart TV Wi-Fi Nero, Argento

Operativa la fusione WIND-TRE

Cominciamo col dire che questa fusione è di per sé un evento notevole per il nostro mercato. Se sommiamo i dati dei due operatori, ne deriva che la risultante sarebbe il quarto operatore europeo e il primo operatore italiano per numero di SIM - oltre 31 milioni di clienti - e per ricavi 2014 (6,4 miliardi di euro).

Sul mercato italiano delle telecomunicazioni, Wind Tre è la più grande realtà nazionale di telefonia mobile con oltre 31 milioni di clienti e 2,7 milioni nel fisso, frutto della  fusione  tra gli operatori Wind e 3 Italia. Wind Tre realizzerà importanti efficienze e investirà, nei prossimi anni, 7 miliardi di euro in infrastrutture digitali.Per anni si sono contese il primo gradino del podio Tim e Vodafone, ma da oggi è proprio il caso di dire che fra i due litiganti il terzo gode: Wind Tre, nata dalla fusione dei due gestori più piccoli,  è ufficialmente partita, diventando così il primo operatore mobile italiano, con 31 milioni di clienti.

Il battesimo di Wind Tre avviene in un momento di grande fermento per il mondo delle Tlc e dei media italiani. La scalata di Vivendi, già primo azionista di Telecom Italia, a Mediaset, potrebbe infatti portare a un nuovo terremoto azionario, dopo il “cartellino giallo” dell’Autorità per le Tlc che ha ricordato i “paletti” esistenti a un ipotetico controllo unico della società telefonica e di quella televisiva.

Cosa cambia per i clienti?

La Wind Tre è una nuova azienda ora attiva sul mercato italiano. Il progetto di fusione tra la CK Hutchison e la VimpelCom è completato, con Maximo Ibarra, già Wind, che sarà il nuovo CEO. Ma per vedere i frutti concreti di questa unione i tempi sono ancora lunghi e incerti.

Nell’immediato c’è stato solo la presa in carico dei dati personali. L’integrazione di fatto inizierà solo nella seconda metà del 2017, con il termine probabilmente nel 2019. Nel frattempo comunque entrambi gli operatori potranno usufruire gratuitamente del roaming dell’altro gestore.

Per quanto riguarda i piani tariffari dei contratti già esistenti non ci saranno alcune variazioni. In sostanza sia Wind che Tre continueranno al momento ad esistere come due gestori separati, quindi un contratto Wind non potrà usufruire di una promozione o di un’offerta di un contratto Tre e viceversa. Non cambieranno neanche i numeri di telefono o le modalità di pagamento e ricarica.

 

Offerte voli e low cost
Banner gennaio 2017 Image Banner 120 x 600
Ad
Stampa Stampa | Mappa del sito
© MiBa 20093 Cologno Monzese Policy sui cookie