Innanzitutto la Salute 

Laparoscopia e robotica a confronto: Forlì capitale della chirurgia oncologica e ginecologica

 
     Un corso all'Ospedale "Morgagni-PierantonI" in maggio per mostrare le ultime tecniche mininvasive

All'ospedale "Morgagni-Pierantoni" di Forlì laparoscopia e robotica saranno a confronto in un corso che si terrà nelle giornate del 18 e 19 maggio.

Scopo primario è quello di mostrare le ultime tecniche mininvasive e Nerve Sparing (tecnica chirurgica che nell'asportazione preserva i nervi che governano la minzione e la sessualità)  nell’affrontare la patologia oncologica uterina, endometriale e cervicale. L’evoluzione tecnologica e l’introduzione in ambito clinico della laparoscopia ha creato nuovi scenari per il chirurgo. La tecnica robotica presenta indubbi vantaggi per la paziente e per l’operatore e da circa un decennio si sta diffondendo e sviluppando, affiancandosi alla tecnica laparoscopia, che ha già una storia più lunga e casistiche più numerose nell’affrontare tali patologie oncologiche. Responsabile Scientifico del corso è Celestino Claudio Bertellini, direttore dell'unità operativa di Ostetricia Ginecologia Ospedale dell'ospedale di Forlì. Il comitato Scientifico è composto da Andrea Amadori, Laura Donati, Anna Maria Fulgieri, Filomena Grimolizzi, Isabella Strada dell'Unità Operativa di Ostetricia Ginecologia del "Morgagni-Pierantoni".“ 

 

L'ospedale Morgagni Pierantoni di Forlì è stato il primo in Emilia Romagna ad utilizzare il robot chirurgico in ginecologia.Da dicembre 2013, infatti, l’U.O. di Ginecologia-Ostetricia forlivese, diretta dal dott. Celestino Claudio Bertellini, offre alle proprie pazienti anche questa opportunità, l'intervento con il robot.

 

"In Italia, dopo l’urologia, è la ginecologia la branca in cui più si utilizza il robot, mentre a livello mondiale è addirittura la prima – commenta il dott. Bertellini – d’altronde, i risultati sono nettamente migliori rispetto alla laparoscopia:  gli interventi risultano meno impattanti, e quindi, presentano un miglior decorso post-operatorio e una più rapida ripresa delle normali attività. L’abbiamo verificato anche nelle pazienti operate sino ad ora a Forlì: tutti i casi hanno avuto un esito molto positivo». Il robot, inoltre, ha indubbi vantaggi pure per il chirurgo. «Operare è più facile, perché possiamo effettuare movimenti a 360 gradi, che gli strumenti classici della laparoscopia non consentono; in più, abbiamo a disposizione una visione a tre dimensioni».

L’impiego del robot rientra nel più vasto progetto di sviluppo delle tecniche di chirurgia mini-invasiva in campo ginecologico, compresa l’oncologia, che il dott. Bertellini ha portato avanti sin dal suo arrivo alla direzione dell’unità, il 29 marzo 2011. In questi due anni, infatti, ha rivoluzionato l’approccio chirurgico, passando da interventi tradizionali, spesso laparotomici,  a interventi per via vaginale, e a operazioni sempre meno traumatiche e invasive, quali l’isteroscopia e la laparoscopia, dirette a garantire un minor impatto sulle pazienti, in quanto permettono una visione diretta degli organi interni senza necessità di effettuare particolari aperture."

 

Da questi presupposti è nata l'idea l’idea di un corso rivolto in particolare agli specialisti ginecologi oncologi con l’intento di illustrare le opzioni tecniche e chirurgiche da praticare nelle diverse situazioni cliniche. In ambito chirurgico l’esperienza dell’operatore è fondamentale nella scelta del tipo di tecnica chirurgica ed è possibile effettuare una scelta ragionata e consapevole volta al miglior outcome per il paziente.

 

fonte :http://www.forli24ore.it/news/forli/0048061-laparoscopia-e-robotica-confronto-forli-capitale-della-chirurgia-oncologica-e

I benefici e le proprietà del limone

Non solo dieta ma anche esercizio fisico , per stare in forma 

Per mantenersi in forma si dovrebbe dormire dalle 7 alle 9 ore a notte.  Per un buon riposo , per riposare bene sono necessarie due cose : esercizi fisici(allenamento regolare) ed una giusta ed equilibrata alimentazione. Per favorire il sonno è importante anche assumere qualche bevanda prima di avviarci a letto. Nulla di trascendentale , sostanze introvabili o peggio ancora preparati chimici . Basta un bicchiere di latte , non importa se caldo o fresco , oppure una bevanda fatta con acqua , limone e zenzero oppure una bella e classica camomilla.

In buona sostanza se la dieta è in cima alla lista dei buoni propositi, al secondo posto ci deve essere l’abitudine  di esercizi da fare pressoché regolarmente  Fare solo la dieta non aiuta, per dimagrire davvero è necessario fare anche del movimento fisico. Gli esercizi per dimagrire devono comunque essere eseguiti con una cadenza regolare e non una volta ogni tanto. Il nostro corpo, infatti, cambierà pian piano proprio grazie alla regolarità dei movimenti che andranno fatti per dimagrire in zone specifiche costantemente.  Le attività da svolgere all’esterno sono il camminare, il correre o l’andare in bicicletta, ma anche a casa possiamo  cercare di replicare questi esercizi. Un tapis roulant , una cyclette possono essere sufficienti . L’importante è fare il tutto in modo regolare .

Quello che dovremmo  fare è un allenamento che brucia il grasso ,che sono la fonte principale che bruciamo ed il tutto è in proporzione all’intensità dell’esercizio.  Per consumare grasso serve fare attività fisica per almeno 20-30 minuti. Ovviamente diventa quasi inutile se dopo i nostri esercizi ci abbuffiamo di dolci e sostanze grasse. Come dicevamo prima : una sana dieta equilibrata , centellinando gli zuccheri e tutti i grassi cattivi , soprattutto fritti.

 

Dunque ricapitoliamo , per dimagrire serve :

  1. Un buon riposo(almeno 8 ore al giorno)
  2. Esercizi fisici di base , regolari e quotidiani
  3. Una sana ed equilibrata alimentazione.

E ricordate che l’esercizio fisico , il buon riposo ed una dieta sana fa bene anche al cuore …..

Le origini della pesantezza addominale

Non c'è niente come il gonfiore a dare una sensazione di disagio e malessere. A volte è solo un fastidio soggettivo, altre volte è anche un dato obiettivo riscontrabile attraverso la palpazione dell'addome.

Può presentarsi in forma lieve o severa, andare e venire in relazione allo stato emozionale o comparire dopo i pasti; può interessare solo la regione alta dell'addome (epigastrio e ipocondri), quella periombelicale, o l'addome tutto intero.
Occorre innanzitutto differenziare tra distensione e pienezza addominale, per il loro specifico significato diagnostico; questi sintomi possono presentarsi isolatamente o associati ad altri, come pigrizia intestinale, eruttazioni e/o flatulenze, senso di pesantezza, astenia, digestione lenta e sonnolenza dopo i pasti.


ETANI Naturkosmetik La distensione addominale, sintomo estremamente comune, è caratterizzata dalla sensazione soggettiva di espansione dell'addome per cui si è infastiditi da qualunque cosa stringa; insieme vi è il riscontro obiettivo- alla palpazione della parete addominale-  di toccare una superficie tesa come un tamburo. L'addome sembra gonfio come un pallone e alla palpazione si rivela duro, ma abbastanza elastico. Questi sintomi indicano l'esistenza di un ristagno di energia; quando vi è associata anche la sensazione di oppressione si può pensare a un ristagno più grave o alla presenza di umidità e mucosità.

La pienezza addominale viene descritta, da chi ne è soggetto, come la sensazione di pienezza e ostruzione che si prova dopo aver mangiato troppo. Alla palpazione l'addome è duro, ma non è disteso come un tamburo. Indica l'esistenza di ritenzione di cibo, di acqua o di umidità.
Distensione e pienezza addominale sono disturbi la cui localizzazione può essere avvertita in sedi diverse in momenti diversi  e possono presentarsi sia in forma acuta che cronica.

Come regola generale, secondo la medicina cinese, la distensione  addominale è conseguenza di una ostruzione del corretto fluire dell'energia di milza e stomaco, i due organi deputati al processo di assimilazione e distribuzione dei nutrienti (essenza estratta dagli alimenti) a tutto il corpo. Altri meccanismi, in aggiunta al primo, sono riconducibili a ritenzione di liquidi, stipsi, e accumulo di fattori patogeni, come umidità e mucosità.
Nella pratica clinica si osserva un intrecciarsi di questi vari fattori.

Alcune cause biomediche della distensione addominale:
  • Gastrite cronica
  • Disturbi funzionali della motilità intestinale
  • Sindrome del colon irritabile
  • Ulcera peptica cronica
  • Colite cronica
  • Ernia iatale
  • Disturbi dell'alimentazione
  • Terapia ormonale sostitutiva e pillola anticoncezionale
  • Sindrome premestruale
  • Epatite
  • Cirrosi epatica
  • Pancreatite cronica
  • Calcolosi biliare
  • Insufficienza arteriosa mesenterica
  • Carcinoma gastrico, pancreatico o del colon
  • Ansietà, depressione
E' interessante conoscere come si creano queste condizioni di distensione e/o pienezza addominale, che si impongono all'attenzione perchè sono assai frequenti e per il fatto che si possono presentare in forma lieve, come un disagio, o severa, come una vera e propria malattia.
Conoscere è il punto di partenza per impostare sia una prevenzione efficace, che una terapia risolutiva. La distensione addominale può manifestarsi sia in forma acuta che cronica. Se acuta, è riferibile a alimentazione inappropiata o a penetrazione di fattori patogeni esterni. Se cronica, come assai più frequententemente accade, è da fare risalire a condizioni patologiche di vecchia data, progressivamente deterioratesi; si associano nella genesi e nel mantenimento un deficit di milza e stomaco,  complicato da ristagno dell'energia e accumulo di umidità /mucosità.

Eziologia
I fattori causali in gioco sono: alimentazione inappropriata, stress emozionale, stile di vita inaccurato, fattori patogeni esterni e, infine, ma non di secondaria importanza, il deficit dell'attività funzionale degli organi deputati al processo digestivo, milza e stomaco.

Alimentazione
La capacità digestiva, la qualità e la quantità del cibo ingerito, le condizioni in cui ci nutriamo sono le quattro condizioni che possono, da sole o in associazione, essere fattori di significato rilevante nel determinismo della distensione, della pienezza addominale e del ristagno di cibo.

* La capacità digestiva è determinante ed essa dipende, secondo la fisiologia della medicina cinese, dall'azione coordinata di stomaco e milza-pancreas.

* Problemi rispetto alla quantità nascono sia quando si mangia poco che troppo.
  • Il mangiar poco si riferisce alla condizione di chi mangia poco perchè non ha da mangiare (vedi la pancia dei bambini del terzo mondo); di chi è sempre a regime restrittivo per timore di accumulare peso, fino a sfociare nell'anoressia; di chi mangia cibi a basso costo, cibo spazzatura - che riempie ma è privo di ogni potere nutrizionale; di chi esclude - per un motivo o per l'altro- completamente i carboidrati (cereali, frutta e verdura) o completamente le proteine animali (carne, pesce, uova, formaggi) o mangia sempre e soltanto gli stessi alimenti per comodità, o pigrizia, o moda. In ognuno di questi casi si viene a creare una situazione di carenza di energia. Il deficit di energia provoca gonfiore dopo mangiato, dolore sordo allo stomaco, debolezza muscolare, inappetenza.
  • Il mangiare troppo: la quantità appropriata è sempre relativa alla capacità digestiva di ognuno e all'attività fisica svolta- ostruisce lo stomaco e ne ostacola la sua funzione che è quella di preparare il bolo alimentare e di sospingerlo verso gli intestini. Compare, di conseguenza, sensazione di pienezza e di sazietà, rigurgiti acidi, eruttazioni, alitosi, inappetenza.
* La qualità degli alimenti è definita nella dietetica cinese dall'associazione di sapore (acido, amaro, dolce, piccante e salato) e natura (caldo, tiepido, neutro, fresco e freddo). Gli alimenti che possono disturbare la funzione digestiva con varie modalità sono raggruppabili in cinque categorie.
  1. Alimenti di natura fredda: sono tali le verdure crude, i gelati la frutta e le bevande fredde. Essi, consumati in eccesso portano all'accumulo di freddo che ostacolal a capacità di trasformazione e trasporto degli organi digestivi.
  2. Alimenti caldi- speziati: sono inclusi in questa categoria salse e cibi speziati, carni e pesci affumicati e conservati sotto sale, le carni di agnello e montone, l'alcool. Un consumo inappropriato produce calore nello stomaco che si manifesta con bruciore, gonfiore, sete e comparsa di patina gialla sulla lingua.
  3. Zucchero e dolci portano all'accumulo di umidità e calore nello stomaco.
  4. Alimenti grassi, alimenti fritti, latte e derivati, consumati in eccesso portano alla formazione di umidità e mucosità che ostruiscono la circolazione dell'energia e rendono difficoltosa la digestione.
  5. Gli additivi alimentari, gli ormoni e gli antibiotici presenti in tracce negli alimenti, i residui di pesticidi e fertilizzanti, tutti con varie modalità disturbano la digestione e l'assorbimento dell'essenza estratta dagli alimenti.
*   Le condizioni in cui si mangia

Il mangiare è secondo la medicina cinese salutare se vengono rispettate le seguenti regole basilari:
  1. assumere il cibo ad orari regolari, in quantità decrescenti nei tre pasti principali (colazione, pranzo e cena)
  2. masticare a lungo e focalizzare i sensi della vista, dell'odorato e del gusto sull'atto del mangiare
  3. non parlare e darsi il tempo di digerire prima di riprendere le altre attività.
Ecco, invece le abitudini che, in vario modo, danneggiano la digestione e l'assimilazione del cibo:
  1. mangiare in fretta e mentre si fa qualcos'altro
  2. mangiare tardi la sera o di notte
  3. mangiare quando si è emotivamente stressati
  4. mangiare e contemporaneamente parlare di lavoro
  5. tornare a lavorare subito dopo aver mangiato
  6. mangiare alcuni giorni troppo (pranzi di lavoro copiosi), altri poco
  7. saltare colazione e pranzo e consumare solo un abbondante pasto serale
  8. mangiare mentre si guarda la televisione o si discute in famiglia
  9. mangiucchiare continuamente
  10. digiunare qua e là, quando si decide che è giunto il tempo per una 'purificazione' drastica.
Stress emozionale
Esso influenza molto, come tutti abbiamo sperimentato di persona, l'appetito e la capacità di digerire. Due sono gli stati d'animo che svolgono un ruolo dominante nell'influenzare la digestione: la collera e il rimuginare. La collera, se è trattenuta ostacola la circolazione dell'energia del fegato (ristagno dell'energia del fegato) e se è espressa determina l'innalzamento dell'energia (iperattività dello yang di fegato); in entrambi i casi è ostacolata la funzione digestiva. Il rimuginare e le preoccupazioni, a loro volta, fanno ristagnare l'energia e provocano il ristagnare degli alimenti nello stomaco.

Troppo lavoro, fisico e mentale ed eccesso di attività sessuale
Questi eventi provocano lentamente un deficit di energia e indeboliscono lo yin (di fegato e rene) e con varie modalità disturbano le funzioni digestive.

Fattori patogeni esterni

Il freddo e l'umidità di origine climatica o alimentare sono i fattori più frequentemente in gioco.
Il freddo può entrare direttamente nello stomaco e negli Intestini quando si è esposti al freddo esterno oppure se si è propensi a bere bevande fredde e a mangiare molta verdura cruda e frutta. Il freddo contrae e rallenta la circolazione di energia e sangue. Le donne sono più esposte durante e subito dopo il flusso mestruale e durante il puerperio.
Anche l'umidità penetra facilmente nello stomaco e negli Intestini, da sola o associata a freddo o calore (specie in estate), provocando una sensazione di pienezza e pesantezza, diarrea acuta e dolori addominali.

Deficit di milza e stomaco
La debolezza funzionale di questi due organi è la radice (causa principale) della maggior parte di casi di distensione addominale e contribuisce ad aggravare i quadri clinici dovuti ad altre cause.
Quando la milza è ipofunzionante l'essenza estratta dagli alimenti non viene distribuita agli altri organi e tessuti del corpo e si accumula nell'addome. Analogamente l'inefficienza funzionale dello Stomaco fa sì che gli alimenti immagazzinati non vengano sospinti verso gli Intestini, ne consegue ristagno degli alimenti, distensione addominale e stipsi.
Ulteriori complicazioni del malfunzionamento di milza e stomaco sono l'accumulo di umidità e mucosità.

Distensione addominale da eccesso
  1. Ristagno di energia con stipsi o pigrizia intestinale
  2. Distensione addominale che peggiora con la pressione      
  3. Ristagno di cibo e blocco dei meccanismi dell'energia: migliora con l'eruttazione e le flatulenze      
  4. Ristagno dell'energia fegato e stress emozionale      
  5. Peggiora nel pomeriggio: accumulo di umidità - calore      
  6. Peggiora mangiando: ristagno di cibi nello stomaco
  7. Associata con disturbi respiratori: ristagno dell'energia del pomone
Distensione addominale da deficit
  1. Peggiora quando si è stanchi e a fine giornata: deficit di energia.
  2. Associato con rapide fluttuazioni di peso, gonfiore di occhi e mani, urine scarse e ritenzione di liquidi: deficit di milza.

Informazioni sull'Autore

Caterina Martucci

Fonte: Article-Marketing.it

Il ruolo delle proteine come componenti essenziali della salutee della performance non può non essere confermato dalle ricerche più recenti.

ll fabbisogno proteico rappresenta la quantità di proteine alimentari di cui necessita il corpo umano per soddisfare le proprie esigenze nutrizionali, mantenere la buona salute, e mantenere l'equilibrio delle riserve proteiche. Tali quantitativi possono variare largamente a seconda di alcuni fattori come l'età, l'attività lavorativa, l'attività sportiva.......approfondisci 

eVitamins.com

Abbronzatura artificiale , rischio maggiore per melanoma

Una recente ricerca, realizzata nell'Università di Minneapolis, dice che l'abbronzatura artificiale può spiegare perché il melanoma è aumentato così rapidamente negli Stati Uniti, per le donne piuttosto che per gli uomini. In uno studio sulla popolazione sotto i 50 anni con il melanoma le donne che si sono abbronzate artificialmente, rispetto alle donne che non lo hanno mai fatto, hanno avuto maggiorata di sei volte la possibilità di avere una diagnosi di carcinoma della pelle prima dei 30 anni.
Questo risultato è simile a quello di uno studio australiano del 2011, anche se in questo studio non veniva fatta differenza fra donne e uomini.
I ricercatori hanno analizzato i dati di 681 pazienti adulti con una diagnosi di melanoma fra il 2004 e il 2007 con meno di 50 anni, e li hanno paragonati con quelli di popolazione simile senza tumori della pelle, fra i 25 e i 49 anni. Le donne erano almeno il 70% in entrambi i gruppi.
Quasi l’80% delle donne riferì che avevano fatto ricorso all'abbronzatura artificiale, mentre la percentuale negli uomini era il 44%:
Le donne sotto i 40 anni, hanno riferito che avevano cominciato ad effettuare sedute di abbronzatura artificiale all'età media di 16 anni, comparata con quelle senza melanoma che avevano cominciato in media a 25 anni. Le donne più giovani con diagnosi di tumore riportavano in media 100 sedute di abbronzatura artificiale rispetto a quelle di maggiore età che ne riferivano 40.
Le donne con meno di 30 anni che avevano fatto delle sedute di abbronzatura artificiale avevano sei volte il rischio di melanoma rispetto a quelle che non avevano fatte.. Prima dei 50 anni, il tasso di melanoma è più alto nelle donne, ma dopo è più alto negli uomini.

Primo trapianto al mondo di rene al posto della milza

All'ospedale Molinette di Torino, per la prima volta al mondo è stato trapiantato un rene al posto della milza su una bimba di 6 anni, costretta fin dalla nascita alla dialisi per una malformazione che non le permetteva di bere e urinare. Un ulteriore trapianto di rene, dunque, risultava molto problematico, sia per la complessità del collegamento vascolare con la piccola ricevente, sia per la necessità di reperire un organo particolarmente compatibile. Si tratta, come già anticipato, di un intervento piuttosto innovativo che ha cambiato la vita alla piccola di soli 6 anni, che come anticipato, a causa i una rara anomalia del rene associata ad una malformazione dei vasi sanguigni addominali, le impediva di bere e di urinare. L'unica soluzione (oltre a quella di trovare un donatore compatibile) è stata cercare nella cavità addominale, un'altra via di collegamento al circolo sanguigno. A dare una nuova vita a questa bambina in dialisi dalla nascita, gli anestesisti Andruetto e Crucitti e i chirurghi Romagnoli, Tandoi, Merlo e Sedigh, insieme alla dottoressa Licia Peruzzi, responsabile clinica del trapianto renale pediatrico. Con il supporto del Centro Regionale Trapianti, la bambina è stata iscritta nella lista di urgenza nazionale, mentre al Centro trapianto renale pediatrico è stata eseguita una complessa rimozione degli anticorpi antitessuto. L'Immunogenetica ha continuato a monitorare costantemente il livello degli anticorpi fino a rendere possibile il trapianto.

La bimba di sei anni, nata con una grave malformazione renale legata alla cattiva vascolarizzazione degli organi di depurazione e non guaribile con un trapianto classico, ha subito un vero e proprio intervento record, mai tentato su un paziente così giovane: l'impianto del rene al posto della milza. Finalmente il 9 dicembre scorso è stato segnalato dal Centro nazionale trapianti un potenziale donatore di un'altra regione, che presentava le caratteristiche immunogenetiche e cliniche giuste. È accaduto nella notte fra il 9 e il 10 dicembre, presso l'ospedale Molinette della Città della Salute di Torino con l'asportazione della milza e l'impianto del rene sui vasi splenici della stessa milza lungo il loro decorso dietro al pancreas: una tecnica chirurgica rivoluzionaria. Per poter creare lo spazio necessario al nuovo rene è stata messa in pratica una rivoluzionaria tecnica chirurgica che ha comportato l'asportazione della milza e l'impianto del rene sui vasi dell'organo asportato.

L'uretere del rene trapiantato, sufficientemente lungo grazie alle dimensioni del donatore superiori rispetto alla statura della piccola, è stato poi impiantato direttamente sulla vescica. Dopo pochi giorni in terapia intensiva nel reparto trapianti di fegato delle Molinette la piccola verrà breve trasferita al Centro di trapianto renale dell'ospedale Regina Margherita. Anche l'assessore regionale alla Sanità, Antonio Saitta, ha commentato con entusiasmo su Facebook il successo di questo intervento record, congratulandosi con l'Azienda Ospedaliera Città della Salute e della Scienza di Torino.

 

Sfoglia le riviste digitali comodamente

 

[clicca qui Women's Magazines - Up to 80% Off at Zinio!

 

ArtNaturals® Essential Oils Collection
Offerte voli e low cost
Banner gennaio 2017 Image Banner 120 x 600
Ad
Stampa Stampa | Mappa del sito
© MiBa 20093 Cologno Monzese Policy sui cookie